Pesci sul banco al mercato di Palma

Pesci sul banco al mercato di Palma

Pesci sul banco al mercato di Palma.
Queste sono le ultime foto che ho scattato, diverso tempo fa ormai, al mercato (mercado) di Palma di Maiorca.
Pesci, che sembrano freschi, di tutti i tipi e, nella seconda foto, gamberi e scampi.
Ce n’è per tutti i gusti!

Foto scattate con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-S10.

Some fresh fish on a counter at the Palma market – Du poisson frais sur un comptoir du marché de Palma – Pescado fresco en un mostrador del mercado de Palma – Alguns peixes frescos em um balcão no mercado de Palma – Frischer Fisch auf einer Theke auf dem Markt von Palma – Một số cá tươi trên quầy ở chợ Palma – 帕尔马市场柜台上的一些鲜鱼 – パルマ市場のカウンターに並ぶ新鮮な魚

La chiesa di Santa Sabina a Trigoso

La chiesa di Santa Sabina a Trigoso

La chiesa di Santa Sabina a Trigoso.
La splendida facciata della Chiesa di Trigoso, la bella frazione di Sestri Levante, ed il suo sagrato in ciottoli.
I ciottoli sono i sassolini, di mare o di fiume, arrotondati e levigati dall’acqua. Molto usati in Liguria spesso si usano bianchi e neri per creare dei disegni.

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La chiesa di Santa Sabina a Trigoso

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-S10.

Questa è solamente una delle molte foto che ho scattato nel piccolo borgo di Trigoso. Tutte le altre le potete trovare qui:
foto gallery

Ecco dove si trova la chiesa:

The beautiful church of Santa Sabina in Trigoso is its churchyard – La belle église de Santa Sabina à Trigoso est son cimetière – La hermosa iglesia de Santa Sabina en Trigoso es su cementerio – A bela igreja de Santa Sabina em Trigoso é o seu adro – Die schöne Kirche Santa Sabina in Trigoso ist ihr Kirchhof – Nhà thờ Santa Sabina xinh đẹp ở Trigoso là nhà thờ của nó – Trigoso 美丽的 Santa Sabina 教堂是它的墓地 – Trigoso の美しいサンタ サビーナ教会はその教会の墓地です。

La necropoli di Pantalica, vicino a Siracusa

La necropoli di Pantalica, vicino a Siracusa

La necropoli di Pantalica, vicino a Siracusa.
Qualche settimana fa sono stato in crociera dalla mia amata e, dal momento che le tappe del viaggio erano tutte nuove per me, ho fatto tutte le escursioni.
Nella tappa di Siracusa sono andato a vedere la splendida necropoli preistorica di Pantalica, uno stretto canyon nella terra calcarea che millenni fa aveva ospitato degli insediamenti e quindi anche delle tombe.
Le tombe, a centinaia (forse migliaia), erano scavate nella pietra (calcarea appunto) e se ne vedono moltissime.
Il giro, anche una bella passeggiata nella natura, di un’oretta lungo il canyon è stato molto bello e, in qualche tratto, leggermente avventuroso!

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La necropoli di Pantalica, vicino a Siracusa

La necropoli di Pantalica, vicino a Siracusa

Foto scattate con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-S 10-18.

Per vedere tutte le foto scattate in questo splendido luogo cliccate qui:
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Costituisce uno dei più importanti luoghi protostorici siciliani, utile per comprendere il momento di passaggio dall’età del bronzo all’età del ferro nell’isola. Viene poeticamente, ma non scientificamente, identificata con l’antica Hybla, un regno siculo che dal XIII all’VIII sec a.C. si estendeva dalla valle dell’Anapo a Siracusa.
Nel 2005 il sito è stato insignito, insieme con la città di Siracusa, del titolo di Patrimonio dell’umanità da parte dell’UNESCO per l’alto profilo storico, archeologico, speleologico e paesaggistico.

The necropolis of Pantalica, near Syracuse – La nécropole de Pantalica, près de Syracuse – La necrópolis de Pantalica, cerca de Siracusa – A necrópole de Pantalica, perto de Siracusa – Die Nekropole von Pantalica, in der Nähe von Syrakus – Nghĩa địa của Pantalica, gần Syracuse – 锡拉丘兹附近的潘塔利卡墓地 – シラキュース近くのパンタリカのネクロポリス

Una bella villa a Sant’Anna a Sestri Levante

Una bella villa a Sant'Anna a Sestri Levante

Una bella villa a Sant’Anna a Sestri Levante.
A chi frequenta il mio sito sarà capitato di capire che mi piace fotografare (oltre a tutto il resto) anche le case e le ville che esteticamente reputo degne di nota.
Ad esempio per questa bella villa, che si trova a Sant’Anna, non ho potuto esimermi dal fotografare.

Ho scoperto, grazie ai molti commenti su Facebook, che una volta era una pensione. Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

Una bella villa a Sant'Anna a Sestri Levante

Una bella villa a Sant'Anna a Sestri Levante

Foto scattate con macchina Canon 600D e lente Tamron 16-300.

Ecco dove si trova questa splendida villa:

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Palmito, o cuore di palma, gustato a Montevideo

Palmito, o cuore di palma, gustato a Montevideo

Palmito, o cuore di palma, gustato a Montevideo.
E’ da tanto tempo ormai che ho scattato questa foto e proprio non ero ancora riuscito a pubblicarla.
Questo è un cibo propriamente sudamericano, il cuore ti un certo tipo di palma che viene tagliato a pezzetti e conservato sott’olio o sotto aceto.
L’ho mangiato diverse volte in Brasile anche se la foto è stata scattata al Mercado di Montevideo.

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Palmito, o cuore di palma, gustato a Montevideo

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-M 22.

Il palmito o più comunemente cuore di palma è un tipo di alimento ricavato da alcuni tipi di palma, come l’açaì, il babaçu, la juçara, il chontaduro. Queste specie di palme vengono coltivate soprattutto in Sudamerica, Brasile, Ecuador, Paraguay e Argentina, nelle zone paludose e lungo i fiumi tropicali.
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Palmito, or heart of palm, enjoyed in Montevideo – Palmito, ou cœur de palmier, apprécié à Montevideo – Palmito, oder Palmenherz, genossen in Montevideo – Palmito, hay trái tim của cọ, được thưởng thức ở Montevideo

La salsa di noci per condire i pansoti, la ricetta

La salsa di noci,

La salsa di noci per condire i pansoti, la ricetta.
Oggi ho deciso di scrivervi la ricetta di una delle salse più famose della Liguria. Ovviamente la prima, e più famosa, è il pesto alla genovese ma gli intenditori sanno che con le noci si prepara una salsa buonissima con la quale si condiscono i classici pansoti o le trofie.

Ingredienti:
– Noci
– Una fetta di pane raffermo
– Latte
– Aglio
– Maggiorana
– Sale
– Olio

Per prima cosa prendiamo una fetta di pane e la mettiamo ad ammollare in un poco di latte.
Poi facciamo sbollentare per un paio di minuti le noci sgusciate.

Una volta che le noci sono calde (non lasciatele troppo mi raccomando) bisogna fare un’operazione molto complicata e noiosa: sbucciare dalla pellicina le noci.
A dire la verità ultimamente non lo facciamo più a casa mia per cui la mia salsa ha un sapore un poco più amarognolo del classico.

Per finalizzare la preparazione ora ci sono due strade: il mortaio in marmo (lo stesso che si usa per il pesto) oppure il frullatore.
A voi la scelta.

Alle noci spellate si unisce il pane, le noci, l’aglio (pochissimo mi raccomando, ne basta mezzo spicchio), il sale la maggiorana e l’olio e si inizia a picchiare col pestello (o a frullare) fino a raggiungere una consistenza cremosa.
Aggiustare aggiungendo un pochino di latte se la salsa rimane troppo densa.

Adesso la salsa è pronta da unire alla pasta prescelta.

Noi commenti ci sono diverse prese di posizione sull’aggiungere il Parmigiano oppure no. Aggiungi un commento e spiegaci come prepari tu questa salsa.

In questo caso dei pansoti di verdura a forma di raviolo:

La salsa di noci,

The walnut sauce to season the pansoti, the recipe – La sauce aux noix pour assaisonner le pansoti, la recette – La salsa de nueces para sazonar el pansoti, la receta – O molho de nozes para temperar o pansoti, a receita – Die Walnusssauce zum Würzen der Pansoti, das Rezept – Nước sốt quả óc chó để nêm pansoti, công thức – 调味pansoti的核桃酱,食谱 – パンソティの下味にくるみソース、レシピ

Il Codex Purpureus Rossanensis a Rossano

Il Codex Purpureus Rossanensis a Rossano

Il Codex Purpureus Rossanensis a Rossano.
Uno dei manoscritti più importanti al mondo (si dice tra i sei miglior conservati) si trova in questo piccolo paese della Calabria.
E’ stata una sorpresa perché, come probabilmente molti di quelli che stanno leggendo qui, io non lo conoscevo.
E’ un vangelo, scritto in greco, e si chiama purpureus per il colore della pergamena.
Trovato (o comunque riscoperto) solo a fine del 1800 nella sagrestia della Cattedrale di Rossano ed ora è in bella mostra nel museo diocesano dello stesso comune.

Conoscevi questo manoscritto?
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Il Codex Purpureus Rossanensis a Rossano

Il Codex Purpureus Rossanensis a Rossano

Il Codex Purpureus Rossanensis a Rossano

Foto scattate con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-S 10-18.

Questo è il sito ufficiale: codexrossanensis.it.

Per vedere tutte le foto che ho scattato a Rossano, del paese, della Cattedrale, della Cattedrale di Maria Santissima Achiropita e del Museo Diocesano clicca qui:
foto gallery

Il Codex Purpureus Rossanensis è un manoscritto onciale greco del VI secolo, conservato a Rossano nel museo Diocesano e del Codex e contenente un evangeliario con testi di Matteo e Marco. Deve l’aggettivo “Purpureus” al fatto che le sue pagine sono rossastre (in latino purpureus) e contiene una serie di miniature che ne fanno uno dei più antichi manoscritti miniati del Nuovo Testamento conservatisi
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The Codex Purpureus Rossanensis, one of the oldest and best preserved manuscripts in the world, in Rossano in Calabria – Le Codex Purpureus Rossanensis, l’un des manuscrits les plus anciens et les mieux conservés au monde, à Rossano en Calabre – El Codex Purpureus Rossanensis, uno de los manuscritos más antiguos y mejor conservados del mundo, en Rossano en Calabria – O Codex Purpureus Rossanensis, um dos manuscritos mais antigos e mais bem preservados do mundo, em Rossano na Calábria – Der Codex Purpureus Rossanensis, eine der ältesten und am besten erhaltenen Handschriften der Welt, in Rossano in Kalabrien – Codex Purpureus Rossanensis, một trong những bản thảo lâu đời nhất và được bảo quản tốt nhất trên thế giới, ở Rossano ở Calabria – 世界上最古老、保存最完好的手抄本之一紫罗桑法典,位于卡拉布里亚的罗萨诺 – カラブリアのロッサーノにある、世界で最も古く、最も保存状態の良い原稿の1つであるCodex Purpureus Rossanensis

La Baia del Silenzio il 13 maggio 2020

La Baia del Silenzio il 13 maggio 2020

La Baia del Silenzio il 13 maggio 2020.
Il mio soggetto preferito, quando sono a casa, è la Baia del Silenzio.
La amo fotografare in tutte le maniere ed in tutte le giornate: ha sempre fascino.
Qui eravamo a metà maggio, in una giornata uggiosa di quasi fine lockdown. Erano i primi giorni in cui si potevano fare delle passeggiate all’aperto all’interno del territorio del proprio comune.
Fortunato me!

La Baia del Silenzio il 13 maggio 2020

Foto scattata con macchina Canon EOS M100, lente Canon EF-S 10-18 e filtro ND1000.

La spiaggia di Sant’Anna vista dal drone

La spiaggia di Sant'Anna vista dal drone

La spiaggia di Sant’Anna vista dal drone.
Era diverso tempo che avevo realizzato la foto ed il video che vi posto oggi.
Eravamo ancora a metà settembre nella Baia delle Favole, in fondo verso le gallerie di Sant’Anna e si poteva ancora mangiare la classica pizza in spiaggia.
Io mi sono portato il drone e ho fatto qualche ripresa e qualche foto.
I colori del mare mi piacciono moltissimo.

La spiaggia di Sant'Anna vista dal drone

Foto scattata con drone DJI Mavic Mini.

E questo il video con lo stesso soggetto:

Vi rimando al sito di promozione turistica della mia Sestri Levante: sestri-levante.net. Questo invece è il sito ufficiale del Comune: comune.sestri-levante.ge.it.
Se siete alla ricerca di un bel portale sulla Liguria vi invito a visitare: lamialiguria.it.
Se invece volete leggere o acquistare qualche guida o libro su Sestri Levante e il Tigullio vi invito a vedere questi libri: Escursioni a Levante, Da Sestri Levante alle Cinque Terre oppure Il giro del Levante ligure.

La chiesa di San Giovanni Battista a Chiavari

La chiesa di San Giovanni Battista a Chiavari

La chiesa di San Giovanni Battista a Chiavari.
L’edifico religioso nel centro di Chiavari fatta edificare alla fine del 1100 e che ospita il crocifisso del Cristo Nero, molto famoso in città.
La facciata semplice in una altrettanto semplice sagrato circondato dalle splendide viuzze con i porticati tipici di Chiavari.

Conosci questa chiesa o ne sai qualcosa di più?
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La chiesa di San Giovanni Battista a Chiavari

Foto scattata con macchina Canon EOS M100 e lente Canon EF-S 10-18.

Ecco dove si trova questa chiesa:

Il Cristo Nero è un crocifisso ligneo custodito nella chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista. Esso viene ritenuto miracoloso.
Proviene dalla chiesa dei Disciplinanti, distrutta dal fuoco nel 1600, dall’incendio si salvò solo il crocifisso che, secondo la pia tradizione rimase di colore nero dato che fu impossibile ripulirlo.
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