Una via del centro di Bergamo Bassa

Una via del centro di Bergamo Bassa

Una via del centro di Bergamo Bassa.
Largo Cinque Vie è uno dei luoghi più caratteristici di Bergamo Bassa, noto per la sua posizione strategica e il suo fascino storico. Questo largo, situato nel cuore della città, è un punto di incontro tra diverse vie che convergono in un unico spazio, creando un’atmosfera vivace e dinamica.
Largo Cinque Vie è circondato da edifici storici che raccontano la storia di Bergamo attraverso i secoli. Gli edifici presentano una varietà di stili architettonici, dai palazzi rinascimentali alle costruzioni più moderne, offrendo un interessante contrasto visivo. Passeggiando per il largo, si possono ammirare dettagli architettonici unici e scorci pittoreschi che rendono questo luogo particolarmente affascinante.
Il largo è un punto nevralgico per lo shopping e la gastronomia a Bergamo Bassa. Qui si trovano numerosi negozi, boutique e caffetterie che offrono una vasta gamma di prodotti, dai capi di moda agli articoli artigianali. Inoltre, i ristoranti e i bar presenti nella zona permettono di gustare piatti tipici della cucina bergamasca e internazionale, rendendo Largo Cinque Vie un luogo ideale per una pausa culinaria.
Largo Cinque Vie è spesso teatro di eventi culturali e sociali che animano la vita cittadina. Mercatini, fiere e manifestazioni si svolgono regolarmente in questo spazio, attirando sia i residenti che i turisti. La vivace atmosfera del largo lo rende un luogo perfetto per incontrarsi con amici e familiari e godere di momenti di svago e divertimento.
Piazza Pontida: Situata nelle vicinanze, questa piazza è un altro punto di riferimento importante di Bergamo Bassa, conosciuta per i suoi mercati e la sua vivace vita sociale.
Teatro Donizetti: Un teatro storico dedicato al celebre compositore bergamasco Gaetano Donizetti, facilmente raggiungibile da Largo Cinque Vie.
Chiesa di San Bartolomeo: Una delle chiese più belle di Bergamo Bassa, famosa per la sua pala d’altare dipinta da Lorenzo Lotto.
Largo Cinque Vie rappresenta un crocevia di storia, cultura e modernità, offrendo un’esperienza unica a chiunque lo visiti. È un luogo dove passato e presente si incontrano, creando un’atmosfera unica e affascinante.

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Una via del centro di Bergamo Bassa

Foto scattata con macchina Canon EOS RP e lente Canon RF 24-50.

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Dove si trova il punto in cui ho scattato:

A street in the centre of Lower Bergamo – Une rue du centre du bas Bergame – Una calle en el centro de Baja Bérgamo. – Uma rua no centro de Lower Bergamo – Eine Straße im Zentrum von Unter-Bergamo – Một con phố ở trung tâm Lower Bergamo

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Un antico lavatoio nel cuore di Bergamo Alta

Un antico lavatoio nel cuore di Bergamo Alta

Un antico lavatoio nel cuore di Bergamo Alta.
Uno degli elementi che tante volte ho incontrato nelle città con storie più lunghe sono i lavatoi pubblici.
Questo l’ho fotografato nel centro storico di Bergamo Alta.

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Un antico lavatoio nel cuore di Bergamo Alta

Foto scattata con macchina Canon EOS RP e lente Canon RF 24-50.

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Ecco dove si trova il lavatoio:

Il lavatoio è un luogo, spazio o costruzione per fare il bucato. In precedenza i villaggi avevano lavatoi pubblici, dove le donne, come incaricate della famiglia, lavavano la biancheria sporca. Prima dell’introduzione dell’acqua corrente nelle case, le popolazioni disponevano di un lavatoio pubblico dove le donne si recavano a fare il bucato. I lavatoi erano anche luoghi in cui la gente andava per socializzare e parlare.
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An ancient wash house in the heart of Bergamo Alta – Un ancien lavoir au cœur de Bergame Alta – Un antiguo lavadero en el corazón de Bérgamo Alta – Uma antiga lavandaria no coração de Bérgamo Alta – Ein altes Waschhaus im Herzen von Bergamo Alta – Một nhà giặt cổ kính ở trung tâm Bergamo Alta

La Fontana del Tritone in Piazza Dante a Bergamo

La Fontana di Nettuno in Piazza Dante a Bergamo

La Fontana del Tritone in Piazza Dante a Bergamo.
Passeggiando per la parte bassa della città di Bergamo sono giunto nella odierna piazza Dante Alighieri (una volta chiamata piazza della Fiera) al cui centro sorge questa bella fontana.

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La Fontana del Tritone in Piazza Dante a Bergamo

Foto scattata con macchina Canon EOS RP e lente Canon RF 24-50.

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Dove si trova la fontana:

La fontana monumentale di Piazza Dante risale al 1740 ed è conosciuta anche come la “Fontana del Tritone”, per la statua di Nettuno che sovrasta la vasca. È opera dell’architetto e scultore Gian Battista Caniana ed originariamente era posta al centro delle strutture che costituivano la Fiera di Bergamo.
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The Fountain of Neptune in the square dedicated to Dante in Bergamo – La fontaine de Neptune sur la place dédiée à Dante à Bergame – La Fuente de Neptuno en la plaza dedicada a Dante en Bérgamo – A Fonte de Neptuno na praça dedicada a Dante em Bérgamo – Der Neptunbrunnen auf dem Dante gewidmeten Platz in Bergamo – Đài phun nước Neptune tại quảng trường dành riêng cho Dante ở Bergamo

La biblioteca civica Angelo Mai a Bergamo Alta

La biblioteca civica Angelo Mai a Bergamo Alta

La biblioteca civica Angelo Mai a Bergamo Alta.
Situata nel cuore di Bergamo Alta, la Biblioteca Civica Angelo Mai è una delle istituzioni culturali più prestigiose della città. Fondata nel 1768 grazie al lascito del cardinale Giuseppe Alessandro Furietti, la biblioteca ha sede nel magnifico Palazzo Nuovo, che si affaccia sulla storica Piazza Vecchia.
La Biblioteca Angelo Mai custodisce un patrimonio librario di circa 700.000 volumi, tra cui 11.000 periodici, 2.150 incunaboli e oltre 12.000 cinquecentine. Oltre ai libri, la biblioteca conserva una vasta collezione di stampe, autografi, manoscritti, fotografie e opere d’arte, rendendola una delle più importanti biblioteche storiche d’Italia.
Il Palazzo Nuovo, che ospita la biblioteca, è un capolavoro architettonico progettato dall’architetto Vincenzo Scamozzi e completato nel 1958. La facciata in marmo bianco di Zandobbio e il loggiato d’ingresso, disegnato da Andrea Ceresola, conferiscono al palazzo un’eleganza neoclassica che si integra perfettamente con gli altri edifici storici della piazza.
La Biblioteca Civica Angelo Mai non è solo un luogo di conservazione, ma anche un centro di attività culturali. Offre una vasta gamma di servizi, tra cui la consultazione del catalogo online, eventi culturali, mostre e concerti. Recentemente, la biblioteca ha avviato un progetto di restauro dell’Atrio Scamozziano, che sarà completato nel gennaio 2025.
Visitare la Biblioteca Civica Angelo Mai significa immergersi in un ambiente ricco di storia e cultura. Che tu sia un ricercatore, uno studente o semplicemente un appassionato di libri, troverai in questo luogo un tesoro di conoscenza e ispirazione.

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La biblioteca civica Angelo Mai a Bergamo Alta

Foto scattata con macchina Canon EOS RP e lente Canon RF 24-50.

Questo é il sito ufficiale: bibliotecamai.org.

Dove si trova la biblioteca:

La Biblioteca civica Angelo Mai di Bergamo è la principale istituzione di conservazione storica del circuito bibliotecario di Bergamo. Ha la propria sede nel Palazzo Nuovo di Città Alta, che in posizione contrapposta al Palazzo della Ragione chiude, a nord-est, Piazza Vecchia. Nasce tra la fine degli anni ’60 e l’inizio degli anni ’70 del secolo XVIII quando fu messo a disposizione della cittadinanza il lascito librario che il cardinale Alessandro Giuseppe Furietti aveva fatto alla città. La sua prima collocazione fu in un locale del Palazzo Nuovo che ospitava il Comune. Trasferita nel 1797 presso la canonica del Duomo, dal 1843 trova sede nel Palazzo della Ragione fino a quando, nel 1928, ritorna nella sede originaria, occupando ora l’intero palazzo.
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The Angelo Mai Civic Library in Bergamo Alta – La bibliothèque municipale Angelo Mai de Bergame Haute – La biblioteca cívica Angelo Mai en Bérgamo Alta – A biblioteca cívica Angelo Mai em Bergamo Alta – Die Stadtbibliothek Angelo Mai in Bergamo Alta – Thư viện công dân Angelo Mai ở Bergamo Alta

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L’ingresso di Porta San Giacomo a Bergamo

L'ingresso di Porta San Giacomo a Bergamo

L’ingresso di Porta San Giacomo a Bergamo.
Per salire alla cittá alta e superare le mastodontiche mura vennero costruite alcune strade facilmente difendibili come questa che porta alla porta San Giacomo.
Porta San Giacomo è uno degli ingressi più iconici e monumentali della città alta di Bergamo. Costruita nel 1592, questa porta è l’unica realizzata in marmo bianco rosato proveniente dalla cava di Zandobbio in Val Cavallina. La sua posizione strategica e il suo stile architettonico la rendono un punto di riferimento sia storico che turistico.
Le mura veneziane di Bergamo, costruite tra il 1561 e il 1588, sono un’imponente opera di ingegneria militare che si estende per oltre 6 km, con un’altezza che in alcuni punti raggiunge i 50 metri. Queste mura furono erette dalla Repubblica di Venezia per proteggere la città dagli attacchi nemici e sono oggi uno dei meglio conservati esempi di fortificazioni rinascimentali in Italia. Nel 2017, le mura veneziane sono state riconosciute come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
Durante il fine settimana, il perimetro interno delle mura diventa una grande isola pedonale, offrendo ai visitatori l’opportunità di passeggiare e godere di viste panoramiche mozzafiato sulla città e sui dintorni. L’ingresso attraverso Porta San Giacomo è particolarmente suggestivo, permettendo di immergersi immediatamente nell’atmosfera storica e culturale di Bergamo alta.
Le mura veneziane e Porta San Giacomo rappresentano non solo un’importante testimonianza storica, ma anche un’attrazione turistica di grande fascino. Visitare questi luoghi significa fare un viaggio nel tempo, scoprendo la ricca storia e l’architettura di Bergamo.

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L'ingresso di Porta San Giacomo a Bergamo

Foto scattata con macchina Canon EOS RP e lente Canon RF 24-50.

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Dove si trova questo punto:

Le mura veneziane di Bergamo (o, meno correttamente, mura venete di Bergamo) sono un’imponente costruzione architettonica risalente al XVI secolo, ben conservate non avendo subito, nei secoli, nessun evento bellico. Dal 9 luglio 2017 le mura veneziane sono entrate a far parte dell’UNESCO, come patrimonio dell’umanità, nel sito seriale transnazionale “Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo: Stato da Terra-Stato da Mar occidentale”.
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The entrance of Porta San Giacomo in Bergamo – L’entrée de la Porta San Giacomo à Bergame – La entrada a Porta San Giacomo en Bérgamo – A entrada da Porta San Giacomo em Bérgamo – Der Eingang zur Porta San Giacomo in Bergamo – Lối vào Porta San Giacomo ở Bergamo

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Riferimenti:
– https://muraveneziane.bergamo.it/le-porte/
– https://it.wikipedia.org/wiki/Mura_veneziane_di_Bergamo
– https://www.in-lombardia.it/it/turismo-in-lombardia/bergamo-turismo/mura-veneziane
– https://worldcitytrail.com/it/2024/11/03/porta-san-giacomo-a-bergamo/
– https://it.wikipedia.org/wiki/Porta_San_Giacomo

La centrale Fontana Contarini in Bergamo Alta

La centrale Fontana Contarini in Bergamo Alta

La centrale Fontana Contarini in Bergamo Alta.
Quando si arriva in alto per visitare Bergamo si sale fino alla piazza centrale del borgo, piazza Vecchia, al cui centro c’è questa bella fontana in marmo decorata con sfingi e leoni e un paio di figure zoomorfe.

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La centrale Fontana Contarini in Bergamo Alta

Foto scattata con macchina Canon EOS RP e lente Canon RF 24-50.

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Dove si trova la fontana:

La fontana deve il suo nome ad Alvise Contarini, podestà della Repubblica di Venezia, che la regalò alla cittadinanza nel 1780, quando lasciò il suo incarico nella città orobica. L’intento dell’allora rettore cittadino era sia quello di abbellire la centralissima Piazza Vecchia, che di fornire agli abitanti un prezioso strumento utilizzabile per fini domestici e contro la siccità.
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Il leone stiloforo di Santa Maria Maggiore

Il leone stiloforo di Santa Maria Maggiore a Bergamo

Il leone stiloforo di Santa Maria Maggiore a Bergamo.
Nella splendida piazza del Duomo di Bergamo Alta c’è anche questo bel portale, detta Porta dei Leoni, dove due leoni di marmo rosso sorreggono due colonne.
Dal momento che non è il primo leone stiloforo che incontro, ho deciso di farne un post specifico.

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Il leone stiloforo di Santa Maria Maggiore a Bergamo

Foto scattata con macchina Canon EOS RP e lente Canon RF 24-50.

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Dove si trova la basilica:

La porta settentrionale, detta dei Leoni rossi, che si apre nel transetto sinistro e accede a piazza del Duomo è sormontata da un protiro di Giovanni da Campione, datato 1353 ma con importanti rifacimenti di fine Trecento, sostenuto da colonne sorrette da due leoni stilofori in marmo veronese, raffigurati in piedi, e contornati da figure di esseri umani e di animali.
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The column-bearing lion of Santa Maria Maggiore in Bergamo – Le lion stylophore de Santa Maria Maggiore à Bergame – El león estilóforo de Santa Maria Maggiore en Bérgamo – O leão estilóforo de Santa Maria Maggiore em Bérgamo – Der Griffellöwe von Santa Maria Maggiore in Bergamo – Sư tử Stylophore của Santa Maria Maggiore ở Bergamo

La loggia di piazza Luigi Angelini a Bergamo

La loggia di piazza Luigi Angelini a Bergamo

La loggia di piazza Luigi Angelini a Bergamo.
Bergamo Alta, conosciuta anche come Città Alta, è la parte storica e medievale di Bergamo, situata su una collina e circondata da imponenti mura veneziane, dichiarate Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 2017. Questa zona è famosa per le sue strade acciottolate, le piazze pittoresche e le viste panoramiche mozzafiato.

Piazza Luigi Angelini è un angolo nascosto di Bergamo Alta, noto per la sua loggia e il suo fascino tranquillo. La piazza è dedicata a Luigi Angelini, un ingegnere e storico dell’architettura che ha svolto un ruolo cruciale nel risanamento e nella conservazione della Città Alta negli anni ’30.
Luigi Angelini fu incaricato di migliorare le condizioni della Città Alta mantenendo il suo carattere storico. Il suo piano di risanamento prevedeva la demolizione di edifici in rovina e la creazione di nuovi spazi pubblici, come passaggi pedonali, giardini e mercati. Piazza Luigi Angelini, precedentemente conosciuta come Piazza Verzeri, è un esempio del suo lavoro, con la loggia che offre un passaggio tranquillo e pittoresco lontano dal traffico turistico.

Cosa Vedere a Bergamo Alta:
Piazza Vecchia: il cuore della Città Alta, circondata da edifici storici come il Palazzo della Ragione e la Biblioteca Civica Angelo Mai.
La Basilica di Santa Maria Maggiore: una splendida chiesa romanica con interni riccamente decorati.
La Cappella Colleoni: un capolavoro del Rinascimento lombardo, situato accanto alla basilica.
Il Campanone (Torre Civica): offre una vista panoramica sulla città e sulle montagne circostanti.
Il Castello di San Vigilio: situato su una collina ancora più alta, raggiungibile con una funicolare, offre viste spettacolari e un’atmosfera tranquilla.

Bergamo Alta e Piazza Luigi Angelini offrono un mix affascinante di storia, cultura e bellezza architettonica. Hai mai visitato questi luoghi o c’è qualcosa in particolare che ti piacerebbe sapere di più? Aggiungi un commento oppure vai nella parte bassa del sito per leggere cosa hanno scritto gli altri visitatori.

La loggia di piazza Luigi Angelini a Bergamo

Foto scattata con macchina Canon EOS RP e lente Canon RF 24-50.

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Ecco dove si trova la piazzetta:

The loggia of Piazza Luigi Angelini in Bergamo Alta – La loggia de la Piazza Luigi Angelini dans la haute Bergame – La logia de la Piazza Luigi Angelini en la Alta Bérgamo – A loggia na Piazza Luigi Angelini, no alto Bérgamo – Die Loggia auf der Piazza Luigi Angelini im oberen Bergamo – Hành lang ở quảng trường Luigi Angelini ở thượng nguồn Bergamo

: [Wikipedia](https://en.wikipedia.org/wiki/Bergamo)
: [L’Eco di Bergamo](https://www.ecodibergamo.it/stories/StoryLab/piazza-angelini-il-passaggio-segretoe-lingegnere-che-ridisegno-citta-alta_1193561_11/)

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La torre dei Caduti a Bergamo

La torre dei Caduti in piazza Vittorio Veneto a Bergamo

La torre dei Caduti in piazza Vittorio Veneto a Bergamo.
La Torre dei Caduti, situata nel cuore di Bergamo, è uno dei monumenti più significativi della città. Eretta per commemorare i soldati caduti durante la Prima Guerra Mondiale, questa imponente torre rappresenta non solo un simbolo di memoria per i caduti, ma anche un pezzo importante del patrimonio storico e architettonico di Bergamo.
La costruzione della Torre dei Caduti fu avviata nel 1922 e completata nel 1924, su progetto dell’architetto Marcello Piacentini, uno dei più importanti esponenti del razionalismo italiano. La torre fu inaugurata il 27 ottobre 1924, durante una solenne cerimonia che vide la partecipazione di numerose autorità e cittadini.
La scelta di costruire un monumento di tale importanza rispondeva all’esigenza di onorare la memoria dei soldati bergamaschi caduti durante la Prima Guerra Mondiale, un conflitto che aveva segnato profondamente la comunità locale e l’intera nazione. La torre doveva rappresentare un segno tangibile del sacrificio di questi uomini e delle loro famiglie.
La Torre dei Caduti si erge imponente in Piazza Vittorio Veneto, nella Città Bassa di Bergamo. Alta circa 45 metri, la torre è costruita in pietra e presenta uno stile architettonico sobrio ma solenne, tipico delle opere di Piacentini. La base della torre è quadrangolare, con lati di circa 10 metri, e si eleva in una struttura slanciata che culmina con una cella campanaria.
Uno degli elementi più distintivi della torre è il grande orologio posto su uno dei lati superiori, visibile da gran parte della piazza. Questo orologio, oltre a svolgere una funzione pratica, simboleggia anche il passare del tempo e la perpetua memoria dei caduti.
La Torre dei Caduti non è solo un monumento architettonico, ma un vero e proprio simbolo di memoria collettiva. Ogni anno, il 4 novembre, in occasione della Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, la torre diventa il fulcro delle commemorazioni ufficiali, con cerimonie che ricordano il sacrificio dei soldati bergamaschi e di tutti i caduti in guerra.
Il monumento è anche un luogo di riflessione per i cittadini e i visitatori, un punto dove fermarsi a pensare ai valori della pace e della solidarietà. La sua posizione centrale e la sua imponenza ne fanno un punto di riferimento nel tessuto urbano di Bergamo, un luogo che invita alla contemplazione e alla memoria.
La Torre dei Caduti è accessibile al pubblico e offre la possibilità di salire fino alla sua sommità, da cui si può godere di una vista panoramica sulla città e sui dintorni. All’interno della torre, un piccolo museo espone cimeli e documenti storici legati alla Prima Guerra Mondiale e ai soldati bergamaschi.
Tra le curiosità, vale la pena menzionare che la torre è stata restaurata più volte nel corso del tempo per preservarne l’integrità e l’aspetto originale. Gli interventi di restauro hanno riguardato sia la struttura esterna che gli interni, con particolare attenzione alla conservazione degli elementi storici e artistici.

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Foto scattate con macchina Canon EOS RP e lente Canon RF 24-50.

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Dove si trova la torre:

La torre dei Caduti di Bergamo si trova nella parte bassa della città in piazza Vittorio Veneto, all’inizio del Sentierone, il cosiddetto salotto di Bergamo. Dal 24 maggio 2015, dopo un periodo di restauri, è di nuovo visitabile. La torre dei caduti fa parte della rete del Museo delle storie di Bergamo, gestita da Fondazione Bergamo nella storia.
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The Tower of the Fallen in the square dedicated to the Battle of Vittorio Veneto in Bergamo – La Tour des Déchus sur la place dédiée à la bataille de Vittorio Veneto à Bergame – La Torre de los Caídos en la plaza dedicada a la batalla de Vittorio Veneto en Bérgamo – A Torre dos Caídos na praça dedicada à batalha de Vittorio Veneto em Bérgamo – Der Turm der Gefallenen auf dem Platz, der der Schlacht von Vittorio Veneto in Bergamo gewidmet ist – Tháp sụp đổ tại quảng trường dành riêng cho trận chiến Vittorio Veneto ở Bergamo

Il testo del post è stato scritto con l’aiuto di ChatGPT, un modello di lingua di OpenAI.

I casoncelli alla bergamasca piatto tipico di Bergamo

I casoncelli alla bergamasca piatto tipico di Bergamo

I casoncelli alla bergamasca piatto tipico di Bergamo.
I casoncelli alla bergamasca sono un piatto tipico della tradizione culinaria di Bergamo, una città situata nella regione della Lombardia, nel nord Italia. Si tratta di ravioli ripieni caratteristici di questa zona. La loro forma è generalmente quadrata o rettangolare e il ripieno può variare leggermente a seconda delle ricette tradizionali delle famiglie bergamasche.
Il ripieno dei casoncelli alla bergamasca di solito include una combinazione di carne di manzo, pane grattugiato, formaggio, uova, aromi come noce moscata e, talvolta, altri ingredienti come amaretti sbriciolati o mostarda (un condimento a base di frutta e senape). Questa miscela di ingredienti crea un ripieno saporito e ricco di sfumature di gusto.
La preparazione dei casoncelli è un processo artigianale che richiede attenzione e cura. Dopo aver preparato l’impasto per la pasta, si stende sottilmente e si taglia in quadrati. Ogni quadrato viene poi riempito con una piccola quantità di ripieno, e la pasta viene piegata e sigillata per creare la forma caratteristica dei casoncelli.
Il condimento tradizionale per i casoncelli alla bergamasca è il burro fuso aromatizzato con foglie di salvia. A volte, i casoncelli vengono anche serviti con una spolverata di formaggio grattugiato.
Questo piatto è spesso associato a occasioni speciali e festività locali. La ricetta esatta può variare da famiglia a famiglia, e ogni cuoco potrebbe apportare piccole modifiche per rendere il piatto unico. I casoncelli alla bergamasca sono un’importante espressione della cultura culinaria della regione di Bergamo.

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I casoncelli alla bergamasca piatto tipico di Bergamo

Foto scattata con Honor 20.

Gustati nel ristorante di Bergamo Alta dafrancobergamo.it.

Ecco dove si trova il ristorante in cui li ho assaggiati:

Il ripieno conferisce ai casoncelli un sapore lievemente dolciastro, caratteristica tipica del panorama culinario medioevale e rinascimentale nel quale hanno origine; una documentazione certa attesta la loro esistenza già nel 1386. Sotto il dominio veneziano il ripieno si arricchí con spezie, amaretti e ingredienti di origine lontana. La ricetta attuale è il consolidamento della versione ottocentesca. In dialetto vengono chiamati casonséi.
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The casoncelli alla bergamasca is a typical dish from Bergamo – Les casoncelli alla bergamasca sont un plat typique de Bergame – El casoncelli alla bergamasca es un plato típico de Bérgamo – O casoncelli alla bergamasca é um prato típico de Bérgamo – Die Casoncelli alla Bergamasca sind ein typisches Gericht aus Bergamo – Casoncelli alla bergamasca là món ăn đặc trưng của Bergamo – casoncelli alla bergamasca 是贝加莫的一道典型菜肴 – カソンチェッリ・アッラ・ベルガマスカはベルガモの代表的な料理です

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