Il vivaio nel quale sono stato è: Vivai Gaggero a Carasco.
I Lilium, volgarmente noti col nome di Giglio, vengono coltivati per lo più come piante ornamentali, nei giardini per l’eleganza e il profumo dei fiori portati da fusti eretti, in vaso per i terrazzi, e industrialmente per la produzione del fiore reciso. Continua e approfondisci su giardinaggio.it
A beautiful yellow Asiatic lily – Un beau lys asiatique jaune – Un hermoso lirio asiático amarillo – Um lindo lírio asiático amarelo – Eine wunderschöne gelbe asiatische Lilie – Một bông huệ châu Á màu vàng tuyệt đẹp
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I fiori di margherita africana sono di colore vario, anche perchè negli anni si sono prodotti numerosi ibridi e cultivar, quindi possiamo vedere dimorfoteche di colore bianco con centro blu, il colore tipico, ma anche gialle, arancio, salmone, rosa viola; tutti i colori mostrano il disco centrale di colore contrastante, molto vistoso. Continua e approfondisci su giardinaggio.it
The flower called the African Daisy – La fleur appelée marguerite africaine – La flor llamada Margarita Africana – A flor chamada Margarida Africana – Die Blume heißt African Daisy – Loài hoa có tên là Cúc Châu Phi
Una bella distesa di ciclamini di persia. Nel giorno degli innamorati, oggi si festeggia San Valentino, ho trovato una bella foto di alcuni bei fiorni rosa (un bel ciclamino) per festeggiare la giornata.
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Pianta erbacea munita di tuberi globosi o un po’ compressi di colore rosso-violaceo, con poche radici, dai quali si originano direttamente con lunghi piccioli diverse foglie dall’aspetto ceroso, di forma ovato-cordata, con margine denticolato o intero, di colore verde scuro con variegatura più chiara nella pagina superiore e rossastre sulla pagina inferiore, molto decorative. Raggiunge l’altezza di 15 cm nella varietà spontanea mentre le varietà ibride arrivano anche a 35 – 40 cm. Continua e approfondisci su Wikipedia
A beautiful expanse of Persian cyclamen – Une belle étendue de cyclamens persans – Una hermosa extensión de ciclámenes persas – Uma bela extensão de ciclames persas – Eine wunderschöne Fläche persischer Alpenveilchen – Những loài hoa anh thảo Ba Tư rộng lớn xinh đẹp
Il fiore chiamato viola del pensiero. La viola del pensiero, nota scientificamente come *Viola tricolor*, è una delle piante da fiore più amate e coltivate nei giardini di tutto il mondo. Appartenente alla famiglia delle Violaceae, questo fiore è apprezzato non solo per la sua bellezza variopinta ma anche per il suo profondo simbolismo culturale. La viola del pensiero è una pianta erbacea annuale o perenne, a seconda delle condizioni climatiche. Cresce fino a un’altezza di circa 15-20 cm e forma una rosetta di foglie basali ovali e dentellate. I fiori, che sbocciano dall’inizio della primavera fino all’autunno, sono noti per la loro varietà di colori che include sfumature di viola, blu, giallo, bianco e persino nero. Ogni fiore ha cinque petali: i due petali superiori sono spesso di un colore diverso rispetto ai tre inferiori, creando un contrasto accattivante che ricorda un viso sorridente, da cui deriva il nome “pensiero”. Questo aspetto unico è uno dei motivi per cui la viola del pensiero è così popolare tra i giardinieri. La viola del pensiero è relativamente facile da coltivare e non richiede particolari cure. Ecco alcuni consigli per una coltivazione di successo: 1. **Posizione**: Predilige posizioni soleggiate o parzialmente ombreggiate. Un’adeguata esposizione alla luce solare aiuta a promuovere una fioritura abbondante. 2. **Terreno**: Preferisce un terreno fertile, ben drenato e ricco di materia organica. È utile aggiungere compost al terreno prima della semina. 3. **Annaffiature**: Deve essere annaffiata regolarmente, mantenendo il terreno umido ma non inzuppato. È importante evitare che il terreno si asciughi completamente tra un’annaffiatura e l’altra. 4. **Concimazione**: Un fertilizzante bilanciato può essere applicato mensilmente durante la stagione di crescita per favorire lo sviluppo dei fiori. 5. **Potatura**: La rimozione dei fiori appassiti stimola la produzione di nuovi boccioli e prolunga il periodo di fioritura. La viola del pensiero ha una lunga storia di simbolismo che varia a seconda delle culture. In generale, è spesso associata al pensiero, al ricordo e all’amore. Nel linguaggio dei fiori, la viola del pensiero è spesso associata ai pensieri affettuosi e ai sentimenti romantici. Regalarla significa dire “Penso a te” o “Sei nei miei pensieri”. Grazie alla sua capacità di fiorire per lunghi periodi, è anche simbolo di riflessione e memoria duratura. È spesso piantata nei giardini commemorativi. Nella tradizione cristiana, la viola del pensiero è vista come simbolo della Trinità, per la sua forma che ricorda tre volti in uno. La viola del pensiero è versatile e può essere utilizzata in vari modi nel giardino: è perfetta per creare bordure colorate e per riempire aiuole con i suoi fiori vivaci; èoltivata in vasi e contenitori, la viola del pensiero aggiunge colore a terrazze e balconi. Grazie alle sue dimensioni compatte, è ideale anche per i giardini rocciosi.
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La viola del pensiero (Viola tricolor L.), chiamata anche viola tricolore, è una pianta della famiglia delle Violaceae,[1] nota principalmente per il suo fiore. Molto comune in Europa, che cresce come pianta selvatica e perenne. È stata introdotta in Nord America, dove si è molto diffusa. È la progenitrice della viola del pensiero coltivata (ovvero la Viola × wittrockiana), ed è quindi a volte chiamata viola del pensiero selvatica proprio per distinguerla dalla varietà ibrida che è molto diffusa a scopi ornamentali. Continua e approfondisci su Wikipedia
The flower called pansy – La fleur appelée pensée – La flor llamada pensamiento. – A flor chamada amor-perfeito – Die Blume heißt Stiefmütterchen – Loài hoa có tên là Pansy
Il testo del post è stato scritto con l’aiuto di ChatGPT, un modello di lingua di OpenAI.
Il borgo di Trevi visto dai prati che lo circondano. Immerso nel cuore dell’Umbria, il borgo di Trevi si erge maestoso su una collina, circondato da prati fioriti ed uliveti che ne esaltano la bellezza. Questo piccolo paese, situato tra Foligno e Spoleto, è un vero e proprio gioiello medievale che offre panorami mozzafiato e un’atmosfera d’altri tempi. Osservando Trevi dai prati circostanti, si può apprezzare la sua struttura a chiocciola, con le case in pietra che si arrampicano sulla collina in cerchi concentrici. Questo particolare impianto urbanistico non solo conferisce al borgo un fascino unico, ma permette anche di godere di viste spettacolari sulla Valle Umbra. I prati che circondano Trevi sono punteggiati di ulivi secolari, che producono un olio d’oliva di altissima qualità, tanto che il borgo è stato insignito del titolo di Città dell’Olio. Trevi vanta una storia antichissima, con origini che risalgono all’epoca romana. Le mura di cinta, costruite nel I secolo a.C., testimoniano il passato glorioso del borgo, mentre le porte medievali, come Porta del Bruscito e Porta San Fabiano, invitano i visitatori a scoprire il centro storico. Passeggiando per i vicoli stretti e lastricati, si possono ammirare chiese antiche, palazzi nobiliari e affreschi preziosi che raccontano secoli di storia e cultura. Visitare Trevi significa immergersi in un’esperienza sensoriale unica. I profumi della campagna umbra, il sapore dell’olio extravergine d’oliva e la vista dei prati verdi che si estendono a perdita d’occhio creano un connubio perfetto tra natura e cultura. Il borgo offre anche numerose opportunità per escursioni e passeggiate, permettendo ai visitatori di esplorare i dintorni e godere della tranquillità e della bellezza del paesaggio umbro. Trevi è anche un luogo ricco di tradizioni e eventi culturali. Durante l’anno, il borgo ospita numerose manifestazioni che celebrano la cultura locale, come la Festa dell’Olio Nuovo, che attira visitatori da tutta Italia per degustare l’olio appena prodotto e partecipare a eventi enogastronomici e folkloristici.
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Per vedere tutte le foto che ho scattato nel borgo clicca qui:
Ecco dove si trova il borgo:
Nel basso Medioevo e nel Rinascimento ebbe il suo periodo migliore, caratterizzato da straordinari commerci che ne favorirono la floridezza economica (veniva chiamata “il porto secco”), testimoniata ancor oggi dai numerosi palazzi del centro storico, degni di figurare in città ben maggiori, e la crescita economica fu accompagnata da vivacissima attività culturale e sociale. Già nel 1469, per favorire la circolazione di denaro fu chiamato un banchiere ebreo, tra le poche professioni alle quali erano autorizzati quegli uomini, e nonostante questo fu perseguitato ed in seguito fu eretto uno dei primissimi Monti di Pietà, seguito poi dal Monte Frumentario e varie altre istituzioni benefiche e assistenziali. Continua e approfondisci su Wikipedia
The village of Trevi seen from the meadows surrounding it – Le village de Trevi vu depuis les prairies qui l’entourent – El pueblo de Trevi visto desde los prados que lo rodean – A aldeia de Trevi vista dos prados que a rodeiam – Das Dorf Trevi von den Wiesen aus gesehen, die es umgeben – Ngôi làng Trevi nhìn từ đồng cỏ bao quanh
Il testo del post è stato scritto con l’aiuto di Copilot, un assistente virtuale basato sull’intelligenza artificiale.
La gialla Calendula: un fiore di sole e di salute. La calendula, conosciuta scientificamente come Calendula officinalis, è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Asteraceae, amata per i suoi vivaci fiori giallo-arancio. Originaria dell’area mediterranea, la calendula è coltivata in tutto il mondo non solo per la sua bellezza ornamentale, ma anche per le sue straordinarie proprietà medicinali e cosmetiche. La calendula cresce fino a 70 cm di altezza e presenta foglie lanceolate e leggermente pelose. I suoi fiori, che sbocciano dalla primavera all’autunno, sono composti da petali luminosi e raggianti disposti attorno a un disco centrale. La pianta preferisce luoghi soleggiati e terreni ben drenati, ed è relativamente facile da coltivare, rendendola una scelta popolare nei giardini e negli orti.
La calendula è utilizzata da secoli nella medicina tradizionale per le sue proprietà curative. Alcune delle sue applicazioni medicinali includono: – Azione antinfiammatoria e cicatrizzante: gli estratti di calendula sono noti per favorire la guarigione delle ferite e per ridurre l’infiammazione. Sono spesso usati in pomate e creme per trattare tagli, abrasioni, ustioni minori e dermatiti. – Proprietà antimicrobiche: la calendula ha dimostrato di avere effetti antibatterici e antifungini, aiutando a prevenire le infezioni cutanee. – Sostegno alla salute della pelle: i prodotti a base di calendula sono comuni nella cura della pelle grazie alla loro capacità di idratare e lenire irritazioni. È particolarmente utile per pelli sensibili o affette da eczemi. – Tisane e infusi: la calendula può essere utilizzata anche sotto forma di tisana, che può aiutare a lenire disturbi digestivi e favorire la digestione.
Oltre alle sue proprietà medicinali, la calendula è molto apprezzata nell’industria cosmetica. Gli estratti di calendula sono spesso inclusi in formulazioni per la cura della pelle e dei capelli. Le sue capacità emollienti e lenitive la rendono un ingrediente ideale per creme idratanti, lozioni, shampoo e balsami. Inoltre, la calendula è utilizzata in prodotti per bambini grazie alla sua delicatezza. Coltivare la calendula è semplice, il che la rende adatta sia ai giardinieri esperti che ai principianti. Ecco alcuni consigli per la coltivazione:
– Esposizione: pianta la calendula in una zona che riceve pieno sole per ottenere fioriture abbondanti. – Terreno: predilige terreni ben drenati e fertili. Aggiungere compost può migliorare la crescita. – Annaffiatura: la calendula necessita di annaffiature regolari, soprattutto durante i periodi di siccità, ma evita i ristagni d’acqua. – Raccolta dei fiori: i fiori di calendula possono essere raccolti regolarmente per promuovere una continua fioritura. Sono utilizzabili freschi o essiccati per preparare tisane, estratti o unguenti.
La calendula è spesso associata al sole per il suo colore brillante e la sua capacità di seguire il percorso del sole nel cielo. In molte culture, è simbolo di amore, bellezza e fedeltà. Nel linguaggio dei fiori, la calendula rappresenta anche il dolore e la compassione, simboleggiando i sentimenti di chi è in lutto.
In conclusione, la calendula non è solo un elemento decorativo del giardino, ma anche una pianta dai numerosi benefici per la salute e la bellezza. Che venga utilizzata in preparati medicinali, cosmetici o semplicemente come parte di un giardino fiorito, la gialla calendula continua a brillare come un piccolo sole, portando con sé benessere e vitalità.
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Il vivaio nel quale sono stato è: Vivai Gaggero a Carasco.
Il nome del genere deriva dal latino Calendae, parola con la quale i Romani indicavano il primo giorno del mese, dato che fiorisce in continuazione più o meno durante tutta l’estate. Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Carl Linnaeus (o Linneo) (1707-1778) nella pubblicazione ” Species Plantarum” ( Sp. Pl. 2: 921 ) del 1753. Continua e approfondisci su Wikipedia
The yellow marigold: a flower of sun and health – Le souci jaune : une fleur de soleil et de santé – La caléndula amarilla: una flor de sol y salud. – O calêndula amarelo: uma flor de sol e saúde – Die gelbe Ringelblume: eine Blume der Sonne und Gesundheit – Cúc vạn thọ màu vàng: loài hoa của mặt trời và sức khỏe
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Il glicine fiorito in primavera a Sestri Levante. Quando in primavera, tra aprile e maggio, il glicine fiorisce si trovano angoli da fotografare veramente magnifici. Come queste panchine, in passeggiata a mare di Sestri Levante, che hanno questo pergolato di piante di glicine veramente spettacolare.
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Le Wisteria crescono avvolgendosi attorno a qualunque supporto sia in senso orario (come W. floribunda) sia in senso antiorario. La collezione di Glicini dei Giardini di Villa della Pergola di Alassio viene considerata oggi la più importante in Italia con circa 40 diverse tipologie della specie Wisteria. Continua e approfondisci su Wikipedia
Wisteria blooming in spring in Sestri Levante – La glycine fleurit au printemps à Sestri Levante – La glicina florece en primavera en Sestri Levante – As glicínias florescem na primavera em Sestri Levante – Glyzinien blühen im Frühling in Sestri Levante – Hoa tử đằng nở vào mùa xuân ở Sestri Levante
Alcune pratoline comuni fotografate a Sestri Levante. Quando la scorsa primavera si iniziavano ad avere giornate più calde e soleggiate nei prati e nelle aiuole della mia cittadina iniziavano a spuntare le margheritine di campo (che correttamente si chiamano prataiole comuni).
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La pratolina comune (nome scientifico: Bellis perennis L., 1753) è una specie di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae, sottofamiglia Asteroideae, tribù Astereae (Bellis lineage) e sottotribù Bellidinae. Un infuso delle foglie (tipo tè) può essere utile nell’insonnia. Anticamente le foglie erano usate per la rimarginazione delle ferite. Continua e approfondisci su Wikipedia
Some common daisies photographed in Sestri Levante – Quelques marguerites communes photographiées à Sestri Levante – Algunas margaritas comunes fotografiadas en Sestri Levante – Algumas margaridas comuns fotografadas em Sestri Levante – Einige Gänseblümchen, fotografiert in Sestri Levante – Một số loài hoa cúc phổ biến được chụp ảnh ở Sestri Levante
Il fiore arancione della Gazania. A mia moglie piace molto visitare le serre ed i vivai di fiori così ogni tanto facciamo visita ad uno che è vicino a noi. Io, con la mia macchina fotografica, cerco sempre di fotografare i fiori più belli. In questo caso forse non erano proprio al massimo della forma queste gazanie ma mi sembravano comunque un bel fiore.
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Il vivaio nel quale sono stato è: Vivai Gaggero a Carasco.
Gazania Gaertn., 1791 è un genere di piante angiosperme dicotiledoni della famiglia delle Asteraceae. Il genere, originario dell’Africa meridionale, comprende numerosissimi ibridi commerciali. Sono piante coltivate per la resistenza alla siccità e per la bellezza dei fiori. Continua e approfondisci su Wikipedia
The orange flower of Gazania – La fleur orange de Gazania – La flor de naranja de Gazania – A flor de laranjeira da Gazania – Die orangefarbene Blume Gazanias – Hoa cam của Gazania
Il bellissimo fiore della dahlia. Un altro bellissimo fiore che avevo fotografato qualche mese fa in un vivaio della mia zona. Il fiore della dahlia (o dalia) in due colorazioni leggermente differenti ma sempre sul rosa.
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Il vivaio nel quale sono stato è: Vivai Gaggero a Carasco.
Dahlia Cav. è un genere di piante della famiglia delle Asteraceae, originario del Messico, dove il tubero viene considerato commestibile nonostante il sapore acre. Il nome del genere è un omaggio al botanico svedese Anders Dahl (1751-1789), allievo di Linneo. Comprende specie erbacee con radici tuberiformi oblunghe, fusto eretto, spesso legnoso alla base, di altezza variabile tra i 20 cm e i 2 m, foglie grandi composte, formate da 3-5 foglioline dentate, portano fiori semplici o doppi molto decorativi di forma e colori vari. Continua e approfondisci su Wikipedia
The beautiful Dahlia flower – La belle fleur de Dahlia – La hermosa flor de Dalia – A linda flor Dália – Die schöne Dahlienblume – Hoa thược dược xinh đẹp